Ultimamente mi mancano alcune cose della 'vita pre-mamma'. Poter sprofondare in un libro finchè non è finito è una di queste. Mi mancano anche l'intuito e le mia 'antenne' di cui parlo pochissimo e con pochissimi anche nella vita reale. La gravidanza mi ha resa babbana.
E' come se avessi perso, per ora, la creatività che mi ha sempre animata. O meglio, diciamo che è scivolata verso altre forme di espressione che all'epoca avevo accantonato.
Vi siete mai rese conto di quanto sia ciclica la vita?
Da piccola scrivevo poesie (orribili!) ma per mia madre erano un vanto. Poi mi sono dedicata per anni agli hobby creativi coltivando una passione che avevo anche da piccola: le perline. Avevo un telaio che puntualmente ribaltavo facendo rimbalzare a terra centinaia di perline minuscole che mia madre trovava dopo settimane. Come succede con i coriandoli o il riso ai matrimoni, si infila ovunque.
Le perline però non mi bastavano così mi sono data al découpage. Il primo anno di lavoro in parrocchia conoscere queste tecniche mi ha permesso di occuparmi di bambini definiti iperattivi con molta facilità. Una cosa mi è sempre mancata: l'occhio da artista. Forse l'ho già detto ma ultimamente mi manca anche la memoria.
Ho smesso di fare queste cose e sono tornata al mio primo amore. Ho lasciato perdere i versi perchè non basta andare a capo per scrivere una poesia e mi son data alla prosa. Raccontare storie è una cosa che mi appassiona. Queste solo le cose che non riesco a fare. Vorrei riprendere contatto con la mia parte creativa, realizzare cose con le mani, raccontare nuove storie.
Navigando nei vostri blog tra le coperte (e non solo) di Silvia, le foto di Ilaria,gli istanti catturati da Selene, e i lavori dei blog creativi come quello di BimBumBeta tra feltro, macchine da cucire, bottoni, stoffe colorate mi son resa conto di quanto ci sia da fare, creare, realizzare.
Mi piacerebbe avere l'occhio dell'artista che ti permette di guardare le cose dalla prospettiva migliore, dalla giusta angolazione per sfruttare al meglio la luce. Che sia con la digitale o con un pennello e una tela ci sono cose fantastiche che bisogna saper cogliere.
Ieri vedendo una rivista della metà su un noto software per elaborare immagini riflettevo sulla differenza sostanziale tra un fotografo e uno scrittore è la visione della realtà.
Il fotografo fa di tutto per renderla migliore usando anche qualche ritocco, se serve.
Lo scrittore racconta una realtà diversa ma deve essere così fedele nella descrizione da renderla credibile. Sempre. Se una foto ritoccata è comunque un'opera d'arte, quando una storia non sta in piedi e non è convincente è solo scritta male.
Se poteste scegliere un dono artistico, quale vorreste?
Fonte immagine qui
Come l’hai descritta bene!
Potessi scegliere, di sicuro sceglierei il dono dello scrittore, senza ombra di dubbio. Forse non sono male a scrivere, se mi ci metto… ma non sento la storia dentro di me. Almeno non quella per scrivere un intero libro! Quanto mi piacerebbe!
Come l’hai descritta bene è un gran bel complimento per me! ^_^ (gongolo!)
Io iniziai la prima storia lunga il giorno in cui iniziai a scrivere la tesi. Di giorno lavoravo a quella e la sera al romanzo. Vivevo al pc praticamente. Però poi mi perdo e non mi metto seriamente in cerca di un editore. Mi hanno chiesto di pubblicare qui alcuni dei miei racconti. Magari mi decido. Chissà.
Senza dubbio la pittura.
Attraverso le opere si può raccontare storie, creare e liberare emozioni, stimolare l’immaginazione, appagare il senso estetico, interpretare la realtà, usare i colori e appagare l’anima nell’atto creativo.
Ma anche la musica, però…
Ecco, più che la musica amo il canto. Cioè esprimermi con il canto. Però vero che la pittura ha un fascino… :oD
E’ meraviglioso potersi esprimere attraverso l’arte,qualsiasi essa sia!In questo momento della mia vita mi piacerebbe essere capace di farlo attraverso una macchina fotografica!Poter dare delle emozioni attraverso una foto!Una passione nata da poco ma che mi prende ogni giorno di più!
Buona settimana
Mari
Mari non puoi dire una cosa così! Ma hai visto le tue foto? Già parlano! Le mie sono ‘artistiche’ nel senso che di solito sono sfuocate, e fuori centro! Altro che photoshop! ahahah Spero tu possa avvicinarti sempre di più alla tua passione e a farla tua come è tuo desiderio.
Una volta amavo disegnare e lo facevo bene… Ora temo di non esserne più capace
Secondo me è come imparare una lingua: con un po’ di esercizio si affina la mano e si riprende. Tocca regalarti dei colori allora! 😉
Il dono del pittore… Dipingere è giocare con la materia, con la luce, col colore, con lo spazio. Un’immagine parla, racconta, emoziona e solletica la fantasia…
Come ti capisco. La difficoltà più grossa che ho nel fare una foto, quindi figuriamoci con un disegno, è rendere la profondità. Le mie immagini sono spesso piatte. E questo lo trovo ‘castrante’. Vedo blog con foto bellissime e mi son pure seguita un corso su pc, davvero ben fatto ma niente, mi manca l’occhio. :o(
Siamo in sintonia! Oggi ho fatto un intervento su come sviluppare l’intelligenza creativa!
In quanto a me credo che vorrei poter descrivere le mie emozioni attraverso la recitazione. Oppure fare la regista. Non ci avevo mai pensato 😉
Vedi, niente è a caso. Erano tutti sul vater? Quando poi ti riprendi dalla passarella io aspetto il primo capitolo. ;o)
Ah ah… non ho letto il tuo messaggio prima di entrare “in scena” ma dopo…
Cmq ho avuto più fifa dopo a vedere le foto che prima di iniziare 😛
A distanza di giorni sto cercando di riprendermi
Ero al cimitero con Freddy. Nella parte di nuova edificazione.
Si ferma davanti ad una cappella, la osserva attentamente e mi dice: “Guarda questa…è bellissima…da un senso di verticalità che mi piace molto e poi quest’ingresso obliquo che spezza la visuale. Secondo me questa trave ribassata è fondamentale per dare un aspetto armonioso e anche la fioriera trapezioidale all’entrata!”
E io: “Caro, lo so…l’ho progettata io!”
E beh…queste so’ soddisfazioni!
A volte non serve un dono…basta l’impegno!
Che bel post, come mi ci ritrovo (e doppiamente vista la citazione… grazie!).
Mi sono sempre considerata “scarsa” come artista e rimuggino sempre di non aver fatto il Liceo Artistico o altro.
E pensare a tutto il tempo che avevo prima di Greg e che non ho saputo sfruttare mi fa star male. Ultimamente mi piacerebbe avere il dono della fotografia… per rendere al meglio i miei lavori, cosa che mi riesce di rado!
Ciao Silvia